LEWITT [sp1] [Fluxus++-Second Family Records 2010]
Mar 15th, 2010 | By NerdsAttack.net | Category: RecensioniCi si può imbattere in Lewitt alla chetichella, nel poco di un viaggio a metà pomeriggio in quell’interregno di nessuno che è Myspace. Il monicker di questo agitatore (Aldo Ammirata in corpore) - mutuato dal nome dell’artista concettuale americano - è evidentemente già di per sè una dichiarazione di intenti. Si respira infatti una concettualizzazione che è preparazione antecedente al disegno estetico - come se la forma fosse solo un orpello secondario, un medium attraverso il quale l’artista fornisce una serie di istruzioni a tutti quanti vogliano mettere in pratica la sua opera. L’idea produce l’arte, dunque. E manco a dirlo, tutto liberamente scaricabile sulla pagina myspace. Sul solco di strane manipolazioni controculturali di cui furono protagonisti milioni di Luther Blisset attivi lungo la decade ‘80, Lewitt mette a confronto un supporto audio con un video. Il flusso di Lewitt pur essendo spesso di un minimalismo intrasigente continua a concedere molto all’ambiente - all’ambiente musicale tout court, vieppiù alla storia recente ad esso connessa; così, possono coesistere nella stessa metafisica mantra oscuri per chitarra e batteria mid tempo e certa acid anni ottanta, come si fosse ad una specie di rave multidimensionale; dark wave postindustriale con venature liriche ed eletroacustica ambientale. Una serie di ambienti sonori che infilano le orecchie dell’ascoltatore solo perchè la sua attenzione venga spiazzata: agit prop e disorientamento. E poi un video che più straniante non potrebbe essere. Ambiente saturo di persone che dimessamente: parlano, mangiano, cazzeggiano - diremmo, ontologia del cazzeggio. Se le persone/personalità in questione sono poi del calibro di Lennon/Ono e Andy Warhol… Riferimenti iconici e indefettibili, ovviamente, e di nuovo l’estetica si fa medium di un concetto. Per ricordarci come, e ve n’è disperato bisogno, l’arte sia ancora fatalmente multipla. Contro lo sfiluppo ipertrofico e scervellato del mercato. Della storia del mondo attraverso i frammenti, o di un progetto d’Arte. Semplicemente. [***]
Gioele Valenti









