Andrea BORGHI [Moltiplicazioni-Lisca Records 2010]
Jul 31st, 2010 | By NerdsAttack.net | Category: RecensioniAscoltare un album di elettronica comporta sempre dei rischi: potrebbe essere ripetitivo, un “già sentito”, oppure potrebbe infastidire, stordire, annoiare. Il rischio, questa volta, si è manifestato. Ascoltando ‘Moltiplicazioni’, l’album solista del bassista dei Vipcancro Andrea Borghi, la sensazione umorale più sentita è stata dunque il fastidio. Le tracce sono troppo lunghe, l’ascolto è combattuto dalla voglia di mandare avanti con lo skip. Il tempo sul display del lettore catalizza l’attenzione. Non ci sono brani che scendono sotto i cinque minuti. Cosa che sarebbe irrilevante se l’artista avesse qualcosa da comunicare. Ma ogni pezzo sembra un atto di autoerotismo, un solipsistico intento da saccente, un gioco sterile. Un album che non conduce da nessuna parte. Parte con ‘Accumulation’ e nei suoi interminabili 7.36 minuti sembra di sentire un continuo bombardamento, aerei che sfrecciano bassi, carri armati all’assalto. Il punto è oltre ai “rumori” cos’altro? Non trasmette nulla. No emotions. Il secondo brano ‘Medulla’ (6.40) è un claustrofobico rimanere intrappolati dentro un sottomarino che sta varcando le oscurità più profonde, mentre un mostro degli abissi lancia scariche elettriche che fanno impazzire la strumentazione e impazzire l’equipaggio. Roba da fantascienza… ma la narrazione delle immagini, la suspence? Nulla, anche qui, solo “rumori”. Più interessante invece ‘Attrazione #2’, dove si avverte la capacità di Borghi di riuscire a creare una trama musicale intessuta di armonie non cacofoniche. Si accenna a qualcosa di buono, seppure in maniera indefinita. Gli altri brani da dimenticare. [*]
Lina Rignanese









