Il progetto ‘O Rom non so quanto possa interessare ai lettori di Nerds ma ve ne voglio comunque parlare, perchè trattasi di un progetto interessante, per chi segue il genere, di intergrazione civile e musicale tra l’italia e la musica zingaro-balcanica. I musicisti in questione sono metà napletani (e da qui si spiega il titolo del progetto con quell’apostrofo messo davanti alla O) e metà di ceppo Rom e ripropongono brani della tradizione popolare dell’est Europa, quella, geograficamente parlando più vicina a noi Albania, Bosnia, ma anche Grecia salentina. Brani nostalgici si alternano a quelli più tradizionalmente balcanici, tipo “gara a chi svisa la mazurka più velocemente” come ‘Ciocarlia’. Suoni di osteria, della natura, arabi (‘Tutti Frutti’). Niente paranoie razziste nei testi ma solo amore per la natura, per un bicchiere di vino, ragazze da corteggiare. Allegria mescolata a magoni inconsolabili ne fanno alla fine un disco che si fa ascoltare. E poi il mandolino di ‘Solnuska’ è una cosa che vi si annoda al cuore. [***1/2]
Dante Natale

