DANY GREGGIO & THE GENTLEMEN [Dany Greggio & The Gentlemen–Interno 4 Records 2009]

Feb 23rd, 2009 | By admin | Category: Recensioni

Terza uscita per l’etichetta Interno 4 Records. Dopo i due splendidi album di Daniele Maggioli e Giuseppe Righini è ora il turno di Dany Greggio & The Gentlemen e, così come era stato per Daniele Maggioli, il packaging è davvero splendido. La confezione da DVD contiene un libro di 32 pagine dove al posto delle normali foto della band troverete delle illustrazioni dei musicisti fatte da Gianluigi Toccafondo, artista di cui vi consiglio di trovare qualcosa nella rete, vista la bravura. Dany Greggio non è l’ultimo arrivato, seppur questa sia la prima opera tutta sua. Ha collaborato infatti con Mau Mau, La Crus, ha esordito in un gruppo post punk, Holy Ghost, ad inizio anni ‘90 con l’attuale frontman de Il Teatro Degli Orrori, ha girato il mondo vivendo in Marocco, Libia, Egitto, Sudafrica e recita in una compagnia teatrale. Tutto ciò, tutte queste influenze di vita, di arte, di letteratura, si riscontrano in questa ambiziosissima opera di 74 minuti. Opera musicalmente poliedrica e quasi cinematografica. Andiamo con ordine. Il disco si apre con una meraviglia, ‘Serenata A Seconda’, una delle canzoni più belle di questi ultimi anni, un pezzo che vi farà sentire il sapore del mare, della laguna veneziana di prima mattina. Senza parole. Difficile da descrivere. Ma voi siete fortunati, la potete ascoltare sul suo myspace, così come ‘Ode Marittima’, un brano tra Ciampi, Tenco e De Andrè. Ho fatto fatica ad andare avanti, l’ho sentita quattro volte di fila, poi mi son deciso a proseguire l’ascolto. Ed ho trovato due omaggi a Bianciardi e al suo ‘LaVita Agra’: un monologo e una rivisitazione di un estratto dal suo mai troppo amato romanzo; mi sono poi schiantato con il cuore su ‘Lettera All’Anima’, e su ‘Natale A Milano’, affresco crepuscolare interpretata tempo fa dai La Crus. Forse l’album dura troppo e non è facile arrivare fino alla fine; ci sono anche un paio di passaggi che non mi hanno convinto come ‘Circumgasse’, zinagresca sciarada e ‘Canzone A Isa’. Chiudono ‘Sei Arrivata’, scritta con Cristiano De Andrè e ‘Vent’anni Oggi’, ultima, splendida canzone impreziosita da una magica fisarmonica che tutto avvolge, prima della fine. Ma io mi riascolto ‘Ode Marittima’ ancora una volta. [****1/2]

Dante Natale

Leave Comment