Intervista FEDERICO FIUMANI
Apr 7th, 2009 | By admin | Category: SpecialiIn occasione del concerto al Tambourine di Seregno, incontriamo il leader dei Diaframma ben disposto a raccontarci ancora una volta un pezzo della sua storia infinita. Da Ian Curtis alle major, da Vasco Brondi alla sorpresa Lecce!
1982-2009… per i Diaframma, cosa vuol dire 27 anni di rock’n'roll nell’underground italiano sia per scelta che per passione?
Perchè nell’underground mi ci trovo bene, ho avuto solo una piccola parentesi con la Ricordi nel 1990, francamente era un “mondaccio” che non mi apparteneva. Il mondo della musica leggera e del pop, un po’ sintetico fatuo, no non mi sono trovato bene. Nell’underground sono un “signore”… mi trattano bene e mi vogliono bene, e il mio mestiere, la mia direzione ideale… mi ci sento bene.
Poeta, compositore, rocker, guida per noi più piccoli che hanno ascoltato i tuoi testi… ma Federico chi è?
Ma guarda… alla fine grande soddisfazione, nel senso che fare il musicista giustifica la mia vita… ha dato un senso alla mia esistenza. Altrimenti non avrei saputo cosa fare, insomma mi ha reso felice e contento di essere al mondo, aver dato qualche minuto di piacere, aver condiviso con qualcuno certi ideali e una grande soddisfazione. Anche suonare dal vivo e sentire che la gente risponde alle canzoni è una cosa che dà piacere e giustifica il viaggio, gli sforzi dei primi anni di gavetta, che veramente sembrava di predicare nel deserto, ci conoscevano in pochi… ora va già meglio e questo ti ripaga di tanti sacrifici.
Cosa è il Neosensibilismo?
Il neosensibilismo è un’etichetta che mi hanno affibbiato, in modo così anche arbitrario, alcune persone, di cui io non sono neanche molto a conoscenza, so che c’è pubblicato addirittura un manuale di neosensibilismo. Io non è che in realtà mi ci riconosco, anche se vengo considerato tra i fondatori con le mie canzoni, ma io ho semplicemente sempre cercato di esprimermi e di essere sincero. Poi se alla fine qualcuno chiama questo, neosensibilismo, va bene. Ma non era voluto.
I testi dei Diaframma sono pregni di amore e come canti l’amore te, controverso e felice pochi in Italia lo sanno fare. E allora cosa è l’amore e quanto è importante per i tuoi testi e per il tuo essere artista? “Un’altra sigaretta brilla nel buio”
Ma cos’è l’amore? Direi che non c’è altro, oltre all’amore nella vita. Per me ogni cosa è un rapporto d’amore, cioè io non avrei mai potuto interpretare questo mestiere se non fosse stato un atto d’amore. Ma non soltanto quello classico che si può provare per una donna. Dal rapporto con i miei musicisti a quando organizzo un concerto, per me ogni cosa è un rapporto d’amore. Non saprei immaginare un altro rapporto che non sia d’amore. Io almeno ci ho visto sempre questo nella musica e in questo mestiere.
“C’è un oceano che esplode nella mia testa”. La tua testa… che cosa è questo oceano?
Mmm cos’è questo “oceano”? E’ la felicità, semplicemente. La felicità e poter dire tutto quello che vuoi senza mai offendere nessuno
L’album preferito dei Diaframma?
Il mio album preferito dei Diaframma, mmm diciamo alcuni: ‘Tre Volte Lacrime’ mi piace molto e ‘Volume 13′ (pensavo anche ‘Boxe’, nda)… si e ‘Boxe’ ma non volevo dirli quasi tutti…
Diaframma cult band, i dischi qualcuno diceva che erano difficili da trovare e qualcuno dice che era meglio, così creavi un cult. ll prossimo lavoro si chiamerà ‘Difficile Da Trovare’, è uno status quo o una coincidenza letterale?
Ma, ti dirò, alla fine un titolo bisogna metterlo ad un disco, io non sapevo bene che scegliere, e di recente ho comprato un bootleg dei Ramones ‘Hard To Find’ (difficile da trovare) e allora sai che c’è? Vista la grave situazione del mondo discografico con i dischi che non si trovano e visto che i negozi sono sempre meno, poteva anche illustrare una situazione, uno status delle cose, uno stato di necessità.
Molte rinunce. Sanremo, Ricordi, etc, questo ti ha incoronato artista di culto, ancora adesso le major stanno cercando di buttare acqua sul quel fuoco che tu e molte altre band hanno avuto fin dall’inizio. Ti senti un romantico impacchettato?
No, non mi sento così. Tu dici che le major adesso cercano di spegnere quel fuoco? Non mi sembra, tu dici di si? E’ che adesso le major non sanno più che pesci prendere, sono così in difficoltà che non sanno che fare… anzi a me sembra che in questo periodo ci sia un ritorno ai cantautori voci e chitarra. Ad esempio le Luci Della Centrale Elettrica. Vasco Brondi si esprime e parla del suo mondo proprio come realmente è. Voce e chitarra, cosi come uno dovrebbe fare nella sua stanza, nella sua cameretta. Mi sembra che ci sia un ritorno alla dimensione tribale della musica. Corsi e ricorsi storici… io credo che la musica sia uno specchio dell’anima per cui finchè ci sarà anima, ci sarà musica e per quanto le major cerchino di schiacciarla, la musica verà sempre fuori.
“Control” lo hai visto?
Si certo (appagato? nda). Secondo me si è cercato di fare un film che piacesse a tutti, cercando di rendere intellegibile una storia abbastanza intricata e tortuosa come quella dei Joy Division. Si è provato ad universalizzare il personaggio di Ian Curtis, rendendolo un po’ comprensibile alla massa. Io che all’epoca c’ero, e avevo 18/20 anni, se forse l’avessimo scritta noi quella storia, avremmo aggiunto alcune cose più perticolareggiate. Tipo la paranoia insita nel fare musica, nel film decisamente settacolarizzata. Avrei lavorato più di fantasia, ma da quella fantasia avresti capito meglio Ian Curtis, come faceva Fellini che inventava tutto, ma alla fine aveva una visione della realtà fenomenale. L’arte è inspiegabile e loro erano arte. Un regista con l’ambizione di piacere a tutti non riesce a realizzare un prodotto compiuto, un altro artista avrebbe potuto farti capire la musica dei Joy Division che aveva un grande fascino anche irrazionale.
C’è qualcosa di post punk che vedi intorno a te adesso o non è rimasto nulla?
Le Luci Della Centrale Elettrica. Dal come vedo io la musica è quello. Una musica ruvida che concede poco ma che però privilegia molto più l’anima. Presentata in maniera aggressiva non troppo formale, non così troppo da dover piacere a tutti.
Ultima domanda: la città più viva musicalmente?
Lecce
Grazie di tutto Federico un saluto e a presto.
Intervista raccolta da: Emanuele Contino










Leggete queste belle interviste: http://www.rockit.it/intervista/836/diaframma-via-mail
http://www.nerdsattack.net/?p=6347
Ha ragione Prandelli … ve ne accorgerete come sempre a fine stagione .. belle interviste .. belle risposte ,,, belle foto ,,, copertina strana .. grande curiosità e attesa di ascoltare il nuovo lavoro anche se noi “DIAFRAMMA ULTRAS OVUNQUE ANDIAMO!” qualche canzone l’abbiamo già sentita in giro per i palchi d’Italia dove ultimamente siamo in folta compagnia di tanti “giovani giovani” ( pienoni un po’ ovunque! Pisa, Seregno, Firenze su tutti!) che non vogliono perdersi il meglio del loro spettacolo preferito e macinano chilometri per sostenere questo miracolo del rock italiano con una costanza e una mentalità degna dei migliori gruppi di tifosi … vi aspettiamo nei bollenti sottopalco del “Difficile Tour 2009″ .. vi aspettiamo nella mailinglist dello zoccolo duro dei Diaframma http://it.groups.yahoo.com/group/mldiaframma/ (mldiaframma-subscribe@yahoogroups.com) dove trovate discussioni diaframmatiche e non solo … passaggi in auto e ottimizzazione degli spostamenti verso i concerti dei Diaframma e non solo (stiamo preparando anche trasferte per i live di: Dente, Garbo, Neon, Ariadineve, The Banshee, Il Genio, Offlaga Disco Pax, Diego Mancino, Zamboni, Ginevra Di Marco, IG, Giorgio Canali, Massimo Volume, Marlene Kunt, Yo Yo Mundi, PJ Harvey, Hugh Cornwell, Marta sui Tubi, Yuppie Flu, Bugo, Giancarlo Onorato, Paolo Benvegnù, Placebo … gruppi new wave vari e gruppi de “Il dono”) .. per dividere le spese e potersi permettere qualche serata di vera adrenalina diaframmatica in più …
TUTTI A BASSANO!
Marco Barattistuta (mi e ci trovate anche su facebook!)
DERIVA ULTRAS DIAFRAMMA: VIA LE LAME DAL MIO CUORE ….. ESSERCI!
uno che prende la … “Metropolitana di Milano la mattina presto” e spesso “guardo in faccia le ragazze per capire se hanno fatto l’amore”
Il nostro campionato prosegue qua:
-30 apr 2009 22.00 Diaframma @ Shindy Bassano del Grappa
-8 mag 2009 22.00 Diaframma @ Arci Taun Fidenza (Parma)
-22 mag 2009 22.00 Federico Fiumani, confidenziale @ Elquixote Varese
-5 lug 2009 22.00 Diaframma @ Rockisland Festival
VI ASPETTIAMO IN TRASFERTA CON NOI!
Info Diaframma Ultras: 3475751679 barattistuta@yahoo.it
http://it.groups.yahoo.com/group/ViaggiDiMusica/